L’INCONTRO

Una storia comune a molte donne: DA DISOCCUPATE A TEAM.

Accadde un giorno..

..si potrebbe cominciare così per raccontare l’inizio di tutto. E, in effetti, avvenne veramente una di quelle cose che non ti aspetti, per cui non sei preparato, ma che, in cuor tuo, è tutta una vita che l’attendi.

Il primo incontro

Sara, l’avevo conosciuta ad un corso qualche mese prima. Un corso dedicato alla formazione tutta al femminile e concentrata sulla gestione della Comunicazione sui social. In questi casi, proprio per l’eterogeneità dei partecipanti, ognuno deve raccontarsi un po’, motivare la scelta di voler partecipare e cosa spera di imparare da quella sessione di lezioni. Così accade per tutti i docenti che, nella fattispecie, erano 6.

Raccontare e ascoltare

Per quanto sia una chiacchierona, ammetto che raccontarmi in pubblico lo trovo un po’ imbarazzante e, per questo, per le prime presentazioni avevo cercato di fare la spiritosa attingendo al mio essere stata “precaria ante litteram”, ovvero all’aver cambiato mio malgrado decine di lavori spaziando tra i più disparati settori merceologici: una vita professionale troppo ricca, insomma, che mi aveva comunque lasciata disoccupata.

Continuando a “presentarmi”, aggiungendo via via qualche notizia in più, apparve l’illuminazione: ovvero il comprendere che il mio percorso professionale era simile a quello delle mie compagne, certamente con sfumature diverse, ma tutte con un denominatore comune: l’imbarazzo, il senso di frustrazione e di impotenza avevano caratterizzato la vita di tutte. Eravamo lì per comprendere le nostre storie, chi volevamo essere e dove volevamo andare.

Qualcosa ci accomuna

Per tutta la durata del corso, ero seduta accanto a Sara. Lei grafico-designer dai mille interessi, io, in quel momento, tornata a fare la Copywriter. Entrambe con esperienza e perciò era quasi naturale che i progetti assegnati dai vari docenti avessero coerenza comunicativa. 

Il “Sai che bello sarebbe poter veramente lavorare assieme?”  si concludeva col “Eeeeh! Magari!”!
Nei programmi familiari di Sara c’era infatti il raggiungere il marito negli Emirati; nei miei una mini collaborazione con qualche agenzia patavina.

Tutte le strade portano a Roma.

Il progetto “Percorsi digitali per Donne del terzo millennio”  prevedeva  che una manciata tra le partecipanti più assidue in presenza fosse sorteggiata per un viaggio a Roma, al Make Faire:  3 giorni in trasferta tutto pagato (o quasi)!

Così la mattina del 18 ottobre 2019 Io, Sara e altri 12, tra accompagnatori e corsiste, sedevamo sul treno per Roma un po’  emozionate e molto gitanti.
Caterina era seduta accanto a noi. Chiacchiere formali, suggerimenti di visita, battute e la sensazione di… pace! Caterina amava approfondire lo studio del marketing strategico che, per predisposizione, sapeva declinare sui Social.

Quella “vocina” che mi aveva avvicinato a Sara, scoprendo le molte cose in comune e un sotteso desiderio di collaborare pur non sapendo come, mi stava dicendo che il cerchio era chiuso.

Caterina, Sara e io eravamo destinate a completarci professionalmente, ognuna prendendo un aspetto della Comunicazione.

Si vogliono ringraziare lo Studio Artificio e il Collegio Mazza per averci permesso di conoscerci e  comprendere la nostra strada.